struzzi cimitero
GEAPRESS – Decine di corpi di Struzzi che, secondo il Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Amelia (TR), sarebbero state illecitamente smaltiti.

I fatti sono avvenuti presso un allevamento, nel corso di una attività di controllo sulla verifica del benessere degli animali.

Al fine del compimento delle operazioni di accertamento, la Forestale è dovuta ricorrere ad un mezzo meccanico che ha consentito il sondaggio del terreno nelle  pertinenze dall’azienda. A seguito delle  escavazioni  sono state portati  alla luce  numerosi  resti animali riconducibili alla famiglia dei ratiti,  ma gli inquirenti non escludono  che possano   esserci  anche  carcasse di  ovini e  caprini.

Le carcasse, riferisce il Corpo Forestale dello Stato, sarebbero state rinvenute in quattro diversi punti della stessa proprietà. La profondità variava tra  uno e due metri. In alcuni casi oltre alle ossa è stato rinvenuto anche materiale organico in decomposizione.

Il luogo del ritrovamento è stato posto sotto sequestro.

Il titolare dell’azienda  è stato denunciato a piede libero all’Autorità Giudiziaria competente. Dovrà difendersi dall’accusa di smaltimento illecito di rifiuti, ai sensi dell’articolo 256 del Decreto Legislativo 152/06 (Testo unico sui rifiuti) e rischia  la pena dell’arresto da  tre mesi  fino  ad un anno.

Sempre il Corpo forestale dello Stato, informa come la stessa azienda sarebbe già stata  sanzionata  in precedenza  dalla Forestale. In quel caso l’accusa era di smaltimento di uova di struzzo e gusci di uova.

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