cani tailandia
GEAPRESS – Catturati nella Tailandia nord orientale ma non per il consumo locale. I cani, infatti, servono la ristorazione vietnamita.

I luoghi di cattura, si trovano nella parte nord orientale del paese. Gli animali, cani di strada ma si sospetta anche rubati, finiscono poi in orrendi luoghi di detenzione nelle province di Bueng Kan, Nakhon Phanom, Mukdahan e  Nong Khai.

Proprio da quest’ultimo luogo proveniva l’uomo di 58 anni che alla guida di una scooter artigianalmente trasformato in sidecar,  viaggiava con il suo carico di cani (vedi foto Soi Dog Foundation). Il presunto trafficante, arrestato dalla polizia, ha poi confessato di catturare giornalmente i cani per inviarli a Ban Kang, nel Laos. Secondo quanto diffuso da Soi Dog Foundation, nella città oltreconfine sarebbero poi stati macellati per acquirenti vietnamiti.

Recentemente proprio i rappresentanti di questi tre paesi si sono riuniti in Tailandia per discutere una strategia comune contro i commerci di cani per scopo alimentare (vedi articolo GeaPress ). Il rischio apparso è quello di natura sanitaria, ovvero la probabile veicolazione della rabbia.

Rimane però il problema degli usi culinari del Vietnam, oltre che di alcune aree della Cina.

Questo sequestro conferma ancora una volta come i viaggi della morte dei cani Tailandesi seguano rotte  ben definite.

Tutti i cani, sono stati consegnati alle cure del Dipartimento di Sviluppo zootecnico. A quanto pare una delle cagne, aveva partorito di recente. Nessuna traccia, però, dei cuccioli.

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