GEAPRESS – Sono saliti a tre i cavalli morti a seguito dell’attentato messo a segno, due notti addietro, in un agriturismo di Padula, in provincia di Salerno. I Carabinieri, intervenuti con il locale Comando Stazione, hanno potuto stabilire come, nei confronti dei cavalli, siano stati esplosi più colpi di fucile caricato a pallettoni. Due animali sono morti subito, mentre il terzo è deceduto a seguito delle gravi ferite riportate. Un quarto cavallo è riuscito a fuggire e, a quanto sembra, potrebbe ancora non essere stato trovato. Una scena agghiacciante quella presentatasi innanzi ai Carabinieri. I cavalli in terra con schizzi di sangue ovunque. Chi ha sparato ha mirato alla testa.

Il movente, però, non riguarderebbe l’agriturismo che aveva solo acquisito i cavalli. L’attentato, infatti, potrebbe essere stato compiuto ai danni di un allevatore, un cittadino di origine rom con cittadinanza italiana. Gli inquirenti sospettano l’esistenza di una faida nel mondo di allevatori e commercianti di origine rom. Più gruppi, tutti collegati da rapporti familiari. Da lunga data, come è anche il caso del giovane allevatore proprietario dei quattro cavalli, allevano gli equini ai fini del commercio. In passato si sono registrati diverbi tra gli stessi allevatori.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati