GEAPRESS – Si è svolta come preannunciata la manifestazione indetta da Animal Equality in occasione della Giornata Internazionale per i Diritti Animali. Ieri a Roma, la protesta shock. Alle 12.00 a due passi dal Pantheon, i cadaveri mostrati dagli attivisti (vedi foto Animal Equality). Corpi di animali che in realtà rappresentano i  prodotti dello sfruttamento umano. Maialini, coniglietti ed altri animali frutto di quegli stessi allevamenti che servono a produrre carne, pellicce o per altri usi dell’uomo. In tutto sessanta piccoli cadaveri, veri. Tutti di animali vittime del consumo dell’uomo.

Ieri sono stati esposti in piazza, sotto il Pantheon, per rivendicare il diritto alla vita ed alla libertà. “Abbiamo mostrato all’opinione pubblica le vittime anonime e reali dello sfruttamento animale – afferma Francesca Testi, portavoce di Animal Equality in Italia – Sessanta corpi senza vita scartati dall’industria dello sfruttamento animale, gettati come spazzatura“.

Espressioni inattese, quasi di lutto, tra i passanti. Hanno  visto, in tal maniera, cosa sia possibile trovare in un container utilizzato per i trasporti di un allevamento. Oppure corpi di animali prelevati dagli ammassi degli stessi allevamenti. “Abbiamo dato un volto a milioni di vittime che hanno sofferto e soffrono tutt’ora all’interno degli allevamenti, nei macelli e in tantissimi altri luoghi spesso troppo lontani dalla nostra vista.” ricorda ancora Francesca Testi.

Conigli, polli, maiali, pulcini. Tutti provenienti dai luoghi dove hanno trovato la morte.

Animal Equality fin dal 2006, assieme a molte altre organizzazioni, celebra la  Giornata Internazionale per i Diritti Animali. Il 10 dicembre di ogni anno, ricordano gli attivisti animalisti. Il tutto per rivendicare che lo stesso principio di uguaglianza e rispetto chiesto per tutti gli esseri umani deve essere esteso anche agli animali.

Le passate edizioni di questa manifestazione, dicono da Animal Equality,  hanno provocato molta attenzione in tutto il mondo, creando un evento simbolo del movimento per i diritti animali a livello mondiale. Paesi come Francia, Germania, Australia, Austria, Cile, Argentina hanno realizzato azioni simili per commemorare questa giornata. Spesso, portando in piazza i “frutti” delle investigazioni realizzate all’interno dei macelli, allevamenti di foie gras o di maiali, così come in altri ambiti dello sfruttamento animale.

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