GEAPRESS – Sono destinati ad essere abbattuti i due vitellini trovati all’interno di un contenitore dei rifiuti lungo la strada che collega Ragusa a Santa Croce Caterina (nelle foto dei Vigili del Fuoco e di Regia TV – Gruppo Editoriale Mediterraneo).

Sebbene sia possibile adottare misure di profilassi volte a garantire la sicurezza sotto il profilo sanitario, i protocolli di intervento (così è stato riferito in loco) disporrebbero l’eliminazione degli animali privi di tracciabilità. L’allevatore dei due vitelli di varietà frisona si è guardato bene dal lasciare tracce… La presenza di un Veterinario dell’ASL che avrebbe avallato l’ipotesi dell’abbattimento ed una Direttiva Europea richiamata dal Comandante della Polizia Municipale di Ragusa che giustificherebbe il tutto, non trova però riscontro in quanto si è avuto modo di apprendere stamani presso l’Assessorato Regionale alla Sanità della Regione Siciliana. I vitellini, cioè, potrebbero essere destinati ad un allevatore e provvedere così ai normali controlli che caratterizzano ogni allevamento.

Nel luogo sono interventi i Vigili del Fuoco, la Polizia Municipale e le Guardie Zoofile dell’ENPA.

I due animali sono un maschietto ed una femminuccia, rinvenuti in contrada Gilestra sabato mattina. Un nuovo abbandono, dal momento in cui già altri si sarebbero verificati nel recente passato. La crisi della zootecnia, settore di notevole rilevanza economica nella provincia di Ragusa, sta creando seri problemi di mantenimento per le numerose stalle attive nella produzione lattiero casearia. Il prezzo troppo basso al quale viene venduto il latte, induce sfoltimenti di spese tra i quali, verosimilmente, anche il numero dei bovini o quelli della loro stessa distruzione. La varietà frisona è utilizzata per la produzione del latte. A non avere un grande valore sono i maschi, ma nel caso dell’ultimo ritrovamento uno dei due vitelli era invece una femmina. Forse un allevamento sottoposto a sequestro, ipotizza il Comandante della Municipale, oppure animali di dubbia provenienza, ovvero rubati, riferiscono altri.

Frisona e modicana sono le due varietà maggiormente allevate nella provincia. La prima è per lo più di esclusivo allevamento in stalla. La seconda, invece, molto più rustica ed adatta anche al pascolo brado. Quest’ultima è utilizzata anche per la produzione della carne e sono noti anche numerosi incroci. La frisona, evidentemente, deve essere caduta in disgrazia tra i macigni della crisi economica del settore della zootecnia ragusana. Maggiori spese di stalla, rispetto alla varietà modicana. Qualcuno ha pensato così di sbarazzarsi dei due vitelli gettandoli direttamente, ancora vivi, nel contenitore dell’immondizia. Ucciderli (sic!) e smaltirne poi i corpi sarebbe costato troppo.

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