GEAPRESS – Sembra destinata ad un lungo epilogo la vicenda dell’allevamento di pecore nei pressi di Partanna (TP) mostrato nella puntata di Striscia La Notizia di due giorni addietro (vedi VIDEO).  Questo non tanto per la già annunciata denuncia della LAV, quanto per il fatto che in un frammento del filmato, assieme ad Edoardo Stoppa, si vede fare capolino Enrico Rizzi, giovane coordinatore nazionale del Partito Animalista Europeo. Una vicenda, quella dell’allevamento abusivo, a quanto pare da Rizzi seguita passo passo. Una vicenda che ora “esplode” a seguito delle dichiarazioni riportate nel Servizio di Edoardo Stoppa.

Rizzi non è infatti meravigliato della seppur grave situazione di quell’allevamento. “Ne ho denunciati tanti, nella mia provincia [ndr: Rizzi è originario di Trapani] ed anche in altre parti d’Italia – dice infatti irrefrenabile il coordinatore del PAE – ed è evidente che qualcosa sul territorio non deve andare bene“. La sopresa del vulcanico coordinatore, che preannuncia altri clamorosi eventi registrati dalla troupe di Strisca la Notizia, non è tutto sommato neanche l’incredibile affermazione del Vigile Urbano così come riportata da Edoardo Stoppa., quella, cioè, dove  sembrerebbe affermare di rispondere ad ordini superiori. Il “problema” questa volta è addirittura il Comandante della Polizia Municipale.

Ci rendiamo conto? – commenta ora Rizzi – Edoardo Stoppa ha mostrato un allevamento assurdo, con il proprietario che dice di essere in quel posto da una vita ed una per me abbastanza chiara affermazione proveniente dal Comando della Polizia Municipale“. In altri termini Rizzi, annuncia in un comunicato del PAE, si sarebbe aspettato un immediato intervento del Comandante affinchè venisse fatta luce sulla vicenda. Dunque, per tale motivo, è pronto il mandato per il legale del PAE, Avv. Donatella Buscaino, affinchè si valuti un intervento nelle opportune sedi per allevatore. 

Dal canto suo il Comandante della Municipale, avv. Salvatore Ficili, ha affidato ad un lungo comunicato il fermo rigetto dell’accusa di avere impartito quasivoglia direttiva di non intervento, chiedendo alla Redazione del giornale satirico di Canale 5, immediata rettifica. Analoga reazione per il tono scandalistico che avrebbe assunto la vicenda nei media. Alla base di ciò ci sarebbe proprio quella telefonata che, ad avviso del Comandante, riporterebbe solo una parte di quanto in effetti riferito dal Vigile Urbano.

Stante quanto ora precisato dal Comandante, il Vigile aveva in realtà riferito di un altro impegno già programmato. Questo in effetti avvenuto secondo le direttive del Comandante. Tale precisazione, però, non sarebbe stata riportata da Stoppa. Anzi lo stesso Comando dei Vigili si sarebbe impegnato nella ricerca del veterinario per la pecora moribonda.  Il Comandante ha inoltre riferito che alcuni dei suoi Vigili quel giorno erano impegnati per la fiera del bestiame di Partanna. C’è solo da sperare, pertanto, che alla fiera non fosse andato anche Rizzi. Figuriamoci Stoppa, poi.

Ma cosa ha fatto vedere Edoardo Stoppa? Un allevamento con lo sfondo di case abitate, i recinti costruiti con reti di materassi ed un pastore che afferma essere in quel posto da una vita. Poi le marche auricolari, ovvero il sistema identificativo della pecora, che sembrerebbero essere state attaccate al collare e non alle orecchie. Infine la pecora moribonda ed animali stipati, come nel caso dei conigli.

Partanna non è relegata in chissà quale angolo del mondo – conclude Rizzi – e di quella vicenda occorre fare immediata chiarezza“.

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