bovino
GEAPRESS – Operazione di contrasto al fenomeno delle “vacche sacre” e delle “stalle fantasma” che, sottolinea la Forestale, provoca gravi problemi di sicurezza alimentare con il rischio di brucellosi, e di incolumità pubblica per il  rischio di incidenti stradali.

Gli agenti del  Comando Stazione Forestale di  Gambarie d’Aspromonte, su coordinamento dalla Prefettura di Reggio Calabria, sono intervenuti individuando otto bovini vaganti, di cui 4 adulti, 3 vitelli sotto l’anno e 1 manza, che percorrevano liberamente  la strada asfaltata principale di accesso al villaggio.

Constatata la mancata presenza di auricolari idonei all’identificazione, i Forestali provvedevano alla messa in sicurezza della circolazione stradale, allontanando gli animali dalla pubblica via e rinchiudendoli all’interno di un terreno privato abbandonato, provvisto di una ricca vegetazione erbacea spontanea e di un piccolo rivolo superficiale di acqua.

Qui si sono constatate le difficoltà ad avvicinarsi agli animali per rilevare eventuali altri segni identificativi al fine di ricostruire la storia anagrafica e sanitaria degli animali.

Sia per scongiurare incidenti al personale che per salvaguardare il benessere degli animali, si è proceduto, quindi, con l’ausilio dei medici  del servizio veterinario della ASL, alla tele narcosi riuscendo a sedare gli animali per il tempo necessario alle operazione di ricerca dei segni identificativi.

Appuratane l’assenza e, quindi, l’impossibilità di risalire al proprietario, i bovini sono stati posti sotto sequestro sanitario preventivo  dell’ASL ed affidati al Comune di Santo Stefano d’Aspromonte per la loro custodia.

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