GEAPRESS – Forse interventi relativi ai commerci irregolari di animali o macellazione clandestina, dietro l’atto intimidatorio subìto dal dott. Franco Tosoratti, Medico Veterinario del Servizio di Igiene degli alimenti di origine animale del Dipartimento di Prevenzione dell’Azienda per i Servizi Sanitari n. 5 “Bassa Friulana”. Domenica mattina gli hanno fatto trovare una testa di agnello davanti alla porta di casa di Bagnaria Arsa (UD).

A due passi da Palmanova, sede dello stesso Dipartimento dove lavora. Un punto particolare dove si intersecano due grosse direttici del traffico verso l’estero. L’autostrada Alpe-Adria e l’autostrada Venezia-Trieste. La prima conduce a Tarvisio e pertanto al confine austriaco. La seconda verso le successive diramazioni con Slovenia e Croazia. Un via vai continuo di bestiame ma anche di animali d’affezione.

Secondo il S.I.Ve.M.P. (Sindacato Italiano Veterinari di Medicina Pubblica) del quale il dott. Tosoratti è Segretario aziendale, si tratterebbe solo dell’ultimo grave episodio ai danni del professionista in servizio presso l’ASS 5 “Bassa Friulana”. In due distinti eventi occorsi lo scorso gennaio sono stati ritrovati, innanzi alle porte del Dipartimento di Palmanova, i corpi di una decina di agnelli, galline, grasso e pelli di animali di allevamento. Poi anche un gatto. Una sorta di cimitero vario, più indirizzato verso gli animali da reddito. Anzi, questi ultimi messi in evidenza anche sotto forma di resti di macellazione. Ora la testa di agnello.

Recentemente il Dipartimento di Palmanova si era occupato di vicende relative proprio alla macellazione clandestina. Tra i compiti istituzionali del Dipartimento, infatti, rientra anche l’ausilio tramite propri tecnici nel rilievo di illeciti sia amministrativi che penali. Sugli atti intimidatori stanno ora indagando i Carabinieri di Palmanova. Il primo attentato subito dal dott. Tosoratti risalirebbe allo scorso 10 dicembre.

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