Palermo – tubercolosi e allevamenti: allevatore si scaglia contro i poliziotti
GEAPRESS – Giro di vite sui controlli negli allevamenti del palermitano, dopo che alcuni giorni addietro non pochi capi bovini sono stati trovati positivi alla tubercolosi a Piano Margi, in un’altura nei pressi di Cinisi.
Questa volta i controlli del Commissariato di Polizia di Partinico, congiuntamente ai Carabinieri della Stazione di Borgetto, si sono diretti in un allevamento di ovini in contrada Capraria di proprietà di Salvatore La Puma. Oggetto dell’intervento era proprio la ricerca di animali affetti da tubercolosi e brucellosi, così come disposto da un’Ordinanza Sindacale del Comune di Borgetto.
Quello che era difficile immaginare era la difesa messa in atto dall’allevatore. Prima si è rifiutato di fornire le sue generalità. Poi ha iniziato a proferire frasi minacciose e ingiuriose nei confronti della Forze dell’Ordine. Infine, si è scagliando contro i poliziotti. Prontamente fermato ed accompagnato presso la Stazione dell’Arma dei Carabinieri, è ora trattenuto in attesa del giudizio per direttissima presso il Tribunale di Palermo.
Il sospetto degli inquirenti è che presso l’allevamento, possano esservi irregolarita di ordine sanitario come in tema di registrazione degli animali.
L’Ordinanza Sindacale del Comune di Borgetto, è stata emessa pochi giorni dopo lo scandalo delle mucche affette da tubercolosi a Piano Margi. Ad intervenire la Polizia di Stato su mandato della Procura della Repubblica di Palermo. Pochi giorni dopo un’altra inchiesta della Procura ha raggiunto i massimi vertici del Settore Veterinario dell’ASP di Palermo. L’accusa è di avere chiuso un occhio su alcune ispezioni in cambio di favori.
© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati









ma ci rendiamo conto di cosa ci fanno mangiare questi maledetti.
Ciao Gina ,benvenuta su geapress,ti chiami come me ,ma adesso per non creare confusione di nomi e di commenti ho deciso di aggiungere 66 dopo Gina.(mio anno di nascita)
Ciao Gina.
Io penso che bignerebbe innanzitutto operare una distinzione tra i due quesiti che ora a stomaco vuoto mi balzano alla mente a stomaco vuoto, e cioé se innanzitutto prodotti di origine animale siano ‘elettivamente’ adatti all’uomo e se é giusto essere davvero severi di fronte a mal professionalità di questo genere, perchè le due cose nn sono compatibili, una esclude l’altra (in questo caso la prima esclude la seconda), e più precisamente se non lo sono (adatti all’uomo) non ci sarebbe da preoccuparei della seconda..ma informare ed investire direttamente sulla presa di coscienza ‘primaria’.