GEAPRESS – Intervento, nella giornata di ieri, del NIPAF di Brescia del Corpo Forestale dello Stato, in un allevamento di maiali noto per delle produzioni di qualità. 3500 animali di circa 60 giorni di età. Stante indiscrezioni, dovevano essere arrivati da Cremona appena pochi giorni addietro. Nell’allevamento di Orzinuovi dovevano rimanere il tempo necessario all’ingrasso. 

Parrebbe che i Forestali abbiano riscontrato le condizioni inidonee di detenzione, ex art. 727 Codice Penale. Condizioni, nel caso, che potrebbero aver generato  patologie agli animali. Carne comunque idonea al consumo, ma problemi sul benessere degli animali. A quanto pare sarebbero state rilevate ernie. Nei box, inoltre, sarebbero stati rinchiusi fino a 33 animali. Un numero forse eccessivo che poteva causare ferimento specie degli animali malati. A questa situazione sembra ricollegarsi la presenza di un maiale, a quanto pare rinvenuto morto, con l’ernia scoppiata. Oggi sono state eseguite le ispezioni dell’ASl. Ove è occorso sono stati separati animali sofferenti da quelli sani.

La proprietà dei maiali è comunque di fuori provincia. Un ciclo semestrale per l’ingrasso e poi, in altra zona, la macellazione. Le indagini del NIPAF sono ancora in pieno svolgimento. L’ipotesi investigativa è che gli animali potessero già essere in uno stato patologico, ancor prima dell’arrivo a Orzinuovi. Nel caso venisse riscontrata tale ipotesi, i maiali potrebbero essere stati trasportati già malati.

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