GEAPRESS – Una storia triste conclusasi con la morte del povero toro. Era fuggito da un camion proveniente dalla Francia ed arrivato a destinazione, con un carico di bovini, in una azienda agricola di Mira (VE). Forse, di essere libero, non gli sarà sembrato vero e per pochi minuti ha corso lungo le strade del centro di Mira, procurando, a detta della Polizia Provinciale, situazioni di evidente pericolo.

Il toro, del peso di quattro quintali, è stato così bloccato in alcune vie, finché si è rifugiato in un giardino di una palazzina di via Enrico Fermi. Sopraggiunti anche i Carabinieri ed i Vigili del Fuoco, oltre che lo stesso proprietario dell’animale, si è tentato di catturalo per riportarlo nell’allevamento. Lui però, non doveva pensarla alla stessa maniera ed, imbizzarritosi, ha tentato di sfondare le recinzioni del giardino e riprendere la sua corsa verso una improbabile libertà. Un Agente della Polizia Provinciale, l’ha finito con un colpo di arma da fuoco. Il povero animale è stato infine rimosso a spese dei proprietari che hanno dovuto fare intervenire un mezzo meccanico (vedi foto).

Storie di animali e del loro rapporto con l’uomo. Come il cavallo imbizzarritosi ieri per le strade di Palermo ed entrato, con tutta la sua forza, dentro un negozio di cosmetici del centro città (vedi articolo GeaPress). Poi, lo scorso maggio, ci fu la storia della mucca Teresa, scappata da un allevamento di Castiglione di Sicilia (CT) e finita, dopo giorni di beato girovagare nei boschi, nella spiaggia di Santa Teresa di Riva (ME). Tentò di attraversare a nuoto lo stretto di Messina. A salvarla fu una ragazza che da quel giorno divenne vegetariana (vedi articolo GeaPress).  Altri, purtroppo, non è stato possibile salvarli.    

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati