GEAPRESS – Ieri, domenica 11 novembre, si è svolta a Martina Franca (TA) in località Ortolini la tradizionale Fiera di San Martino dedicata soprattutto al mercato degli animali, ove i commercianti contrattano la compravendita di cavalli, asini e relativi finimenti.

In tale occasione, gli uomini del Comando Stazione Forestale di Martina Franca, unitamente al personale del Comando Stazione Forestale di Mottola e dell’Ufficio Territoriale per la Biodiversità di Martina Franca, proseguendo l’attività di controllo già avviata negli anni precedenti per la stessa fiera e per quella della Candelora che si tiene a fine gennaio, hanno proceduto al controllo di numerosi autocarri che trasportavano equini, nonché degli animali presenti in fiera, al fine di verificare se le condizioni di trasporto e di detenzione fossero compatibili con il benessere degli animali secondo la Direttiva Europea e per scongiurare la eventuale diffusione di malattie infettive. Infatti, gli equini devono aver obbligatoriamente effettuato il “test di coggins” contro l’anemia infettiva.

Dai controlli sono emerse diverse irregolarità che hanno portato gli uomini del Corpo Forestale dello Stato a contestare sanzioni per diverse migliaia di euro agli allevatori che si sono presentati alla tradizionale Fiera di San Martino per vendere i propri equini.

Le contestazioni hanno riguardato il trasporto non conforme degli equini, le rampe di accesso agli autocarri completamente irregolari in quanto mancanti di barre laterali ed aventi pendenze eccessive, i documenti di trasporto incompleti, la densità di carico degli animali ecc.

Inoltre, i Forestali hanno provveduto a controllare anche alcuni esercizi commerciali ambulanti che vendevano animali da affezione ove sono stati rinvenuti cuccioli di cani non identificati e vaccinati, anatre senza alcuna documentazione e anche la presenza di pappagalli protetti dalla CITES per i quali sono in corso ulteriori accertamenti per verificare la legale detenzione. A tali esercenti oltre a comminare pesanti sanzioni amministrative si provvederà ad informare il Servizio Veterinario del luogo di provenienza per ulteriori controlli.

Tale servizio costituisce prosecuzione di una più ampia attività di controllo sul trasporto degli animali avviata negli anni scorsi, dal Comando Provinciale del CFS di Taranto in tutta la provincia, ove il fenomeno del trasporto selvaggio degli animali è molto diffuso.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati