GEAPRESS – Un povero vitello di alcuni mesi trasportato verso il macello in modo disumano. Questo, in sostanza,  era stato rilevato dalla Polizia Stradale di Legnago (VR)  nel gennaio 2011.

Ora il Decreto Penale di Condanna del Tribunale di Mantova  (Sezione di Castiglione delle Stiviere) nei confronti del rappresentante di un’azienda agricola. Due mesi di reclusione (pena sospesa), e divieto di svolgere  l’attività per 3 mesi.

L’accusa rivolta era di falso ideologico e maltrattamento di animali. Un vitello, a quanto pare, risultato malato ed allo stremo delle forze. L’animale sarebbe stato rinvenuto anisimante riverso su un lato sopra i suoi escrementi.

Sulla vicenda è intervenuto l’europarlamentare Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere degli Animali al Parlamento europeo. “La condizione delle cosiddette mucche a terra – ha dichiarato Zanoni –  denunciata troppe volte dalle associazioni animaliste, ha purtroppo trovato l’ennesima conferma in questo vergognoso episodio“. Alla Polizia Stradale di Legnago (VR) vanno ora i complimenti dello stesso Zanoni il quale ha rilevato come il trasporto degli animali nei macelli deve svolgersi osservando le norme imposte dalla Comunità europea a tutela degli animali e per la sicurezza dei consumatori.

In particolare i controlli negli allevamenti e nei macelli devono essere improntati alla “tolleranza zero”. Invece, oggi, sulle strade italiane si verificano vere e proprie torture nei confronti degli animali

La normativa esiste e deve essere fatta rispettare – ha riferito Zanoni –  i controlli devono essere ferrei e le sanzioni severe».

Nel novembre 2011  Zanoni aveva presentato un’interrogazione alla Commissione europea per chiedere di mettere fine al fenomeno delle mucche a terra negli allevamenti e nei macelli italiani. In quell’occasione, Striscia la Notizia aveva documentato le violenze agli animali durante le operazioni di carico, scarico e trasporto su camion al foro boario di Vicenza e in un macello in provincia di Avellino. A questo primo intervento parlamentare ne seguì un secondo del maggio 2012. In questo caso all’oggetto vi era anche la richiesta di una normativa specifica per le mucche da latte. Il tutto all’interno della strategia UE Benessere degli Animali 2012-2015.

Vale la pena ricordare – ha concluso l’On.le Zanoni – che le condizioni di trasporto non sono importanti solo per il benessere degli animali, ma anche per l’interesse del consumatore“.

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