suini II
GEAPRESS – In partenza alle 3.45 del mattino. Altri sei suini, dei 29 sequestrati alcune settimane addietro nell’allevamento di Morazzone (VA), hanno trovato nuova accogliente casa.

Parte degli animali erano già stati affidati ma per le operazioni del 27 luglio scorso il trasferimento è stato più lungo. Ne valeva la pena, dicono ora soddisfatti i volontari, considerati i luoghi che li hanno accolti.

Nicole è stata affidata  al rifugio canile di Massa (MS) gestito dalla Lega Nazionale Difesa del Cane,  Sezione di APUANIA.  Jennifer, invece, ha trovato casa presso  una famiglia di Vinci (FI) che, per chi non lo sapesse, è il paese che ha dato i natali a Leonardo .. da Vinci, appunto!

Per Peppe ed Ercolino, la nuova dimora è sempre in Toscana ma in provincia di Grosseto. Per loro si sono aperte le porte del Rifugio Vegan “Be Happy” a Montorgiali di Scansano (GR). Arturo e Andrea, sono arrivati in provincia di Roma, in un ampio maneggio di Cesano.

Alle 5.30, ma della domenica successiva, gli operatori del Servizio Interpovinciale Tutela Animali erano di ritorno in Lombardia. Proprio al SITA la Procura della Repubblica del Tribunale di Varese aveva dato facoltà di porre in adozione i poveri animali. A ciò aveva fatto seguito un’ampia campagna di adozione e risposte positive che sono arrivate da varie regioni d’Italia.

Sale così a 14 il numero di suini già affidati mentre i rimanenti animali verranno trasferiti nei prossimi giorni. A questo proposito si segnala che tra questi, vi è una scrofa che ha da poco partorito 4 suinetti (lattonzoli) per i quali, terminato il periodo di svezzamento (prima settimana di settembre circa), si cercherà adozione come animali da compagnia parimenti agli altri esemplari.

Si ricorda che sulla situazione venutasi a creare dopo il sequestro di Morazzone, si erano quasi fronteggiate due opposte tendenze. C’era, infatti, chi avrebbe consigliato l’abbattimento ed il SITA che si era fatto portavoce dell’adozione. Il PM incaricato, dott.ssa Sara Arduini, aveva deciso per quest’ultima opzione. Il SITA era stato così incaricato dell’affidamento. Lo status sostenuto dal Servizio Interprovinciale nella corposa documentazione prodotta al PM era quello di maiali  “animali da compagnia”.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati

VEDI FOTOGALLERY: