GEAPRESS – Un nuovo servizio di Striscia la Notizia (vedi video) ed un nuovo rimpallo di responsabilità. Sta di fatto che, al di là degli giustificazioni addotte dal proprietario del piccolo macello di Mantova, le tremende condizioni nelle quali vengono inviate le mucche al macello, sembrano proprio essere una prassi più diffusa di quanto possa sembrare.

Sul nuovo servizio di Edoardo Stoppa interviene ora l’europarlamentare Andrea Zanoni che ricorda come già la Commissione europea, debitamente interpellata grazie agli interventi parlamentari dello stesso Zanoni, dichiarò di essere “al corrente di questi terribili casi e di stare lavorando sulla strategia da adottare”.

Il Commissario Ue responsabile per il Benessere degli animali John Dalli, infatti, rispose all’interrogazione di Zanoni riferendo che “l’Ufficio alimentare e veterinario europeo UAV ha ispezionato l’Italia nel marzo 2010” e che visto che “sulle condizioni degli animali rimanevano problemi”, “si era raccomandato alle autorità italiane di adottare azioni appropriate per porre rimedio alla situazione”. Il Commissario Dalli aveva concluso che “la relazione di tale audit non è stata ancora completata”.

Secondo Zanoni “la tutela delle mucche da latte può essere assicurata solo da una specifica normativa inserita nella nuova strategia Ue per il Benessere degli animali 2012-2015. Attualmente – ha aggiunto l’europarlamentare – queste mucche sono iper sfruttate con conseguenze negative per il loro stato di salute e di conseguenza anche per la qualità del latte consumato dai cittadini”.

Proprio su quest’ultimo punto, fa rilevare Zanoni, si presentò congiuntamente agli eurodeputati Pavel Poc (ceco, socialista) e Kriton Arsenis (greco, socialista) una seconda interrogazione. “Troppi i casi di animali allevati in condizioni precarie e trasportati senza alcun riguardo come dimostrano i casi delle mucche a terra in Italia. Ci vuole una direttiva europea specifica affinché simili episodi non si verifichino mai più”.

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