La vendetta e il Natale: tagliare le zampe alle pecore
Mille modi per "proteggere" un terreno.
GEAPRESS – E’ proprio nel periodo natalizio, secondo il Nucleo Operativo dei Carabinieri della Compagnia di Macomer (NU), che possono intensificarsi atti crudeli compiuti per sfregio all’interno del mondo dei pastori. Vecchi rancori, comunque, più o meno ricollegabili a sconfinamenti (voluti) degli animali. E’ questo, ad esempio, il probabile movente dell’uccisione di 16 pecore e di due cani da guardia finiti a colpi di fucile da caccia in località Monte Crispu, nel Comune di Bosa (OR). Poi due agnelli, non più ritrovati. L’uccisore, verosimilmente conosciuto dal proprietario, li ha portati via. Chi compie un atto di vendetta, deve essere sicuro che il danneggiato capisca il movente. Alcuni, purtroppo, lo decifrano come una sorta di malefica sfida. Inizia la faida e le cose possono andare avanti anche con le successive generazioni.
Secondo i Carabinieri, però, è proprio il periodo natalizio, insieme a quello pasquale, il più ambito per attacchi di questo genere. Nel periodo immediatamente antecedente le due principali festività religiose dell’anno, c’è infatti la disponibilità degli agnelli. Piccoli animali, nati da pochi mesi e già svezzati. Chi compie un attentato di questo genere, sottrae di fatto un “bene” economico, e l’agnello in questo periodo ne ha tutte le caratteristiche, anche di mantenimento. Già pronto per essere macellato e svezzato quanto basta per essere allontanato senza più esigenze di allattamento. Gli animali prescelti per gli attentati sono in genere cavalli e pecore. Può finire ammazzato l’intero gruppo, come successo per il gregge di Bosa.
E i due cani uccisi a fucilate assieme alle 16 pecore?
Uno sfregio ancora più puro, un odio ancora più profondo. Senza le sue pecore, il pastore avrà già parecchi problemi per ricostituire quello che per lui è il suo patrimonio. E’ già successo, con cavalli di poco valore, presi a fucilate. Vale il segnale che in alcuni casi è ancora più tremendo. E’ già successo, dicono i Carabinieri, che il pastore ritrovi alcune pecore con due o tre zampe troncate, lasciate accuratamente in vista nei luoghi. Non gli resta altro da fare che prenderne atto e sopprimere il povero animale.
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lo decifrano come una sorta di malefica sfida…ma e’ assurdo!!!perche’ ci devono sempre rimettere creature inoffensive,perche’ sia da una sponda, che dall’altra, ci stanno persone che ragionano nello stesso modo.con avarizia,con rancori,con vendetta…e mi fermo. perche’ la lista dei difetti dell’uomo e’ talmente lunga….
…se poi gli si giudica barbari, arretrati ed ignoranti, magari si offendono pure…….
Mai usciti dai nuraghi …. almeno per quanto rigurda il senso di civiltà!
Ma dico perche ancora permettiamo che succeda tutto questo?????? fermiamoli questi bastardi!!!!!! ora basta!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!11
IGNORANTI
Non ho parole!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
Auguri bastardi (tutti) che maltrattate gli animali. Il mio augurio è che con il nuovo anno possiate lasciare questo pianeta dopo lunga sofferenza!!!
Mi piacerebbe che queste persone venissero prese ed evirate senza anestesia.
Il fatto che questi siano bastardi incivili (verissimo) non è in relazione in alcun modo con i nuraghi o le vostre cazzate sull’arretratezza e ignoranza dei sardi….gli imbecilli stanno ovunque….e voi, frank e luciana, con questi discorsi non ne siete altro che la palese conferma.
Ma che si ammazzino tra di loro che ci farebbero un favore!! Che centrano le pecore, ignoranti malefici subanimali.!!!
Bastardiiiiii infami. Magari scomparissero questi escrementi malefici!
la cattiveria l’ottusa ostinazione
e l’inciviltà dei pastori sardi nei confronti degli animali (e umani) è proverbile e risaputa….durante una vacanza in sardegna rimasi sconvota quando purtroppo mi capitò di vedere un cane impiccato con un filo di lega ad un ponte pratica assai frequente tra i pastori per punire questi poveri animali per qualche malefatta
voglio prima di tutto dire chi sono ,un sardo( fiero di esserlo) e volontario di canili rifugio grande sostenitore dell’ambiente e utilizzatore di prodotti naturali e non testati come me vi posso assicurare tanti altri sardi detto questo come dice qualcun’altro i bastardi ci sono dappertutto devo dire purtroppo fosse per me metterei la pena di morte per chi si macchia di queste nefandezze non ci sono scusanti per queste cose mai in nesssuna parte del mondo
ma quanta cattiveria nell animo umano che esiste!!!!!!!!
sono al limite dell’intolleranza.piccoli particolari disturbano la mia quotidianità.esco vado al lavoro e conoscenti colleghi ecc.portano indumenti con rifiniture in pelliccia.torno a casa stanca.quel poco di tv che guardo mi riserva pubblicità di un tipo con un cinghiale sullo stomaco,musicista nell’altra versione.la cena ti è rimasta sullo stomaco?FASTIDIO.fix design con fighette che volteggiano in gonne svolazzanti con bordi in pelliccia,il tutto condito con finto e nauseante romanticismo.FASTIDIO.cibi a volontà.consumismo natalizio.FASTIDIO.un dio che si rispetti rimane giovane,sano e bello per sempre.siamo arrivati a fare antirughe con la “bava di lumaca”tra le altre cose abominevoli FASTIDIO.entro in un bar a comprarmi le siga e vedo una scatoletta per le offerte dell’empa(a cui do poca fiducia)con scritto”aiutare loro per migliorare noi stessi”no.l’aiuto vero è disinteressato.ma non sappiamo aiutare senza un tornaconto.che a volte può essere anche solo per fare bella figura.noi… loro..FASTIDIO.esco a sbronzarmi e vedo un sacco di cadaveri perchè chi guida le auto non ha voglia,tempo nella sua preziosa esistenza di schivare frenare,soccorrere.FASTIDIO:una volta ho portato di corsa un cane in clinica investito da qualche dio umano,ho pagato settanta euro e lui è morto cmq.in più ero trattata come una che rompe il c***o in piena notte.non è l’unica che mi è capitata.ma io sono l’unica ancora oggi che si tormenta per non aver fatto più veloce,in modo da poterlo salvare.la vigilia di natale dormo tre ore.il giorno di natale lavoro in un agriturismo tutto il giorno per tirare su qualche soldo.gli italiani sono in crisi ma pieni di pelliccie.e con assurde pretese e di tutti quelli non umani non gliene frega un c***o.ora leggo questo articolo.RABBIA VIOLENTA sono satura e sta per venirmi l’ulcera
ciao elisa non sei l’unica che si tormenta,credimi.questa estate ho cercato con altre persone, in autostrada,di portare aiuto a un piccolo cagnolino nero,andava di qua’ e di la’.mi sentivo scoppiare le tempie.non sono riuscita a prenderlo,a ancor oggi quando vado in autostra, mi nasce un senso di colpa!!!
elisa ti scrivo anch’io perchè provo le tue stesse sensazioni… anch’io sono saturo e purtroppo nn c’è luce in fondo al tunnel solo uomini di m***a
Premetto che SONO SARDO e me ne vanto,volevo solo dire a chi ha generalizzato sui sardi e sopratutto sui pastori sardi di farsi un po’ di cultura perché la maggior parte sono persone civilissime e dotate di grandissimo rispetto per la natura e gli animali,quindi invito a chi ha espresso critiche inutili quanto la sua esistenza a venire in sardegna,ma non in quella di Briatore, del mare,sole ecc,ma quella dell’entroterra quella dei pastori che fanno una vita di merda per mantenere la famiglia,dove non ci sono domeniche e festività varie,quella che subisce cariche della polizia solo perché chiede un’adeguamento delle quote latte,e tutto ciò nell’indifferenza generale,quella che vede i propri figli scappare perché non vede un futuro lavorativo,Quindi chiedo solo una cosa:Non ricordatevi di noi solo per il mare e per criticare,perché se deve essere cosi DIMENTICATECI del tutto,ve ne sarò sempre grato. Da un ragazzo che NON HA palle per fare il pastore