GEAPRESS – La Coop ha comunicato di cessare la vendita di foie gras. Ordini sospesi  e  mai più foie gras, fino esaurimento scorte di magazzino. 

Per Animal Equality si tratta di un successo della recente investigazione realizzata  all’interno degli allevamenti di foie gras in Spagna e Francia (vedi articolo GeaPress). Un filmato shock che ha portato alla luce, commentano da Animal Equality, la terribile vita alla quale sono destinate le oche e le anatre allevate per la produzione del “fegato grasso“.

In Italia la produzione di foie gras è stata vietata nel 2007 tramite un decreto legislativo che ha definito l’alimentazione forzata come una ‘tortura’, ma la distribuzione in Italia continua ancora oggi”  afferma Francesca Testi, portavoce di Animal Equality in Italia.

Per questo motivo è stata lanciata, a seguito dell’investigazione, una campagna di protesta per chiedere a diverse catene di supermercati di rivedere le scelte aziendali in merito alla distribuzione di ‘foie gras’ sul territorio nazionale, fornendo dichiarazioni pubbliche ed ufficiali che annuncino la cessazione immediata della vendita di un prodotto ottenuto con così tanta violenza sugli animali.

La COOP, con i suoi 1470 punti vendita e circa 7 milioni di consumatori, ha sicuramente fatto un passo in avanti decidendo di non distribuire più foie gras. Auspichiamo che anche le altre grandi catene di supermercati facciano lo stesso nel più breve tempo possibile”, continua sempre Francesca Testi.

In Europa il ‘fegato grasso’ è ancora prodotto legalmente solo in 5 paesi: Francia, Bulgaria, Spagna, Ungheria e Belgio. La Francia è il maggior produttore ed esportatore, ogni anno sono infatti prodotte oltre 800.000 tonnellate; circa 700.000 oche e 37 milioni di anatre vengono macellate per questo.

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