bovino israele
GEAPRESS – Dopo i vitelli arrivati dalla Romania (vedi articolo GeaPress) è ancora il porto di Haifa al centro delle attenzione degli attivisti dell’ONG Israel Against Live Shipments. Questa volta di il carico di diverse centinaia di bovini arriverebbe dalla Portogallo.

Il tutto, come aveva già osservato l’ONG Israeliana, per un “peccato di gola”.

La stessa associazione ha di recente denunciato le condizioni di detenzione che avrebbero riguardato altri bovini, questa volta arrivati nel porto di Eilat, nel Mar Rosso, dall’Australia. Le foto che vennero diffuse mostravano bovini con presenza di sterco finanche sulla testa (vedi articolo GeaPress).

Sempre secondo quanto diffuso da Israel Against Live Shipments, si sarebbe arrivati a contrattare il prezzo, compreso tra i due e di tre euro al chilo, in funzione della presunta mancata integrità del carico.

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