GEAPRESS – Non sono più i dieci anni di galera proposti all’inizio dell’iter parlamentare, ed altre modifiche ancora sono state nel frattempo apportate. Resta però grave, secondo le Associazioni animaliste americane, che il Senato dello Iowa abbia ieri approvato la proposta di legge che dovrebbe punire chi riesce a produrre video o foto documenti relativi alle condizioni degli allevamenti intensivi del piccolo Stato agricolo americano. Piccolo ma con potenti lobby di allevatori. Esce di scena la punibilità relativa alla diffusione dei filmati ma chi, ad esempio, documenta sotto mentite spoglie la realtà degli allevamenti, rischia comunque grosso. Fino a due anni di prigione ed una multa salata.

La votazione di ieri al Senato dello Iowa è passata a larga maggioranza, ma non sono mancate le opposizioni. In particolare, ha rilevato un Senatore democratico, si rischia di introdurre un precedente pericoloso da potersi un domani utilizzare per altre categorie commerciali. Ad esempio quelle attinenti alla salute pubblica, che potrebbero così  rivendicare un diritto che non ha eguali nel mondo della produzione eccetto che per particolari sistemi industriali, come ad esempio la produzione nucleare.  

In particolare la proposta di legge già approvata la scorso maggio nella prima Camera del parlamento dello Iowa (vedi articolo GeaPress) è stata modificata nella parte relativa ai soggetti che filmano o fotografo le condizioni degli allevamenti. Riguarda, infatti, le motivazioni che spingono a farsi assumere o comunque ad entrare in un allevamento. Se ad esempio un report animalista riesce ad intrufolarsi come idraulico, deve prima dichiarare di avere come fine reale quello di filmare. Si aprirebbero così facili processi alle intenzioni.

I sostenitori della discussa proposta, per la quale ormai manca la firma del Governatore dopo un ultimo passaggio nel primo ramo del Parlamento, hanno però dichiarato che gli animalisti, entrando senza le necessarie precauzioni negli allevamenti, mettono a repentaglio la salute degli animali. Scusa patetica, secondo gli animalisti che hanno, tra l’altro, ricordato la già carente tutela giuridica degli animali proprio nello Stato dello Iowa. Secondo l’Associazione Mercy for Animals, che ha distribuito numerosi documenti filmati sotto copertura, il legislatore dovrebbe maggiormente concentrarsi nel migliorare le sue leggi e non punire chi documenta quello che realmente succede negli allevamenti e che riguarda, tra l’altro, anche la salute umana.

Negli Stati Uniti altri Stati agricoli stanno lavorando ad analoghi provvedimenti legislativi.

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