GEAPRESS – Il Governatore dello Iowa, Terry Branstad, ha firmato la discussa legge che considera reato grave chi filma all’interno di un allevamento. Appena pochi giorni addietro il provvedimento aveva avuto il voto del Senato (vedi articolo GeaPress) suscitando non poche polemiche anche per il precedente di iperprotezione, finora ineguagliato per altre categorie produttive (centrali nucleari a parte).

Il provvedimento trae la sua origine dopo le investigazioni condotte dai gruppi animalisti americani, all’interno di allevamenti dello Iowa. In particolare molto scalpore fece l’indagine di Mercy for Animals all’interno dei magastabilimenti della Sparboe, produttrice di uova (vedi Video). Dopo la diffusione dei filmati, McDonald’s sospese la fornitura presso Sparboe.

La cosa sollevò molta indignazione, ma generò altresì le reazioni di politici locali evidentemente sensibili alle esigenze di un elettorato tipico di una Stato agricolo, quale è lo Iowa. Nella stesura iniziale della legge erano addirittura previste pene severe per chi diffondeva al pubblico i filmati registrati all’interno dell’allevamento. Tale parte ora è stata tolta e ad essere colpiti sono rimaste le figure dei dipendenti.

Rimane un mistero, però, come tali irregolarità non siano state notate dagli organi preposti. Questo anche alla luce di un’altra recente investigazione di Mercy for Animals condotta nei confronti dell’allevamento Butterball. Nei suoi stabilimenti, nel North Carolina, vengono prodotti il 20% dei tacchini per le tavole degli statunitensi. Poco prima dell’irruzione della polizia, intervenuta a seguito della denuncia animalista, un Veterinario della pubblica amministrazione mise in allerta i colleghi dell’allevamento (vedi articolo GeaPress).

La Presidente della Sparboe, la signora Beth Sparboe Schnell, dichiarò che avrebbe intrapreso le azioni volte a garantire il buon nome dell’azienda, ma di avere anche licenziato quattro suoi dipendenti che sarebbero stati riconosciuti come responsabili dei comportamenti filmati. Con la nuova legge, potrebbe ora tenerseli, mentre potrebbe licenziare chi contribuisce ad evitare inutili sofferenze. In Italia, proprio nelle scorse ore, si è appreso dell’apertura di una indagine penale nei confronti degli attivisti di Nemesi Animale che avevano rivendicato il filmato girato all’interno di un mega allevamento di galline ovaiole in provincia di Varese (vedi articolo GeaPress).

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