Il prosciutto DOP e i maiali cannibali
Intervento del NAS dei Carabinieri.
GEAPRESS – I prosciutti sequestrati in numerosi stabilimenti friulani ed emiliani riportavano la qualifica DOP. Si tratta di prosciutti il San Daniele, Modena e Parma. Provenivano tutti da un allevamento suinicolo del mantovano dove, nel corso di una normale ispezione del NAS della scorsa primavera, veniva riscontrata la presenza di numerosi scarti alimentari, tra cui derivati della lavorazione di prosciutti. Provenivano da due ditte del mantovano e parmense, riconducibili ad una stessa persona, e dovevano teoricamente servire come combustibile per la produzione del biogas. Evidentemente conveniva di più darli ai maiali dell’allevamento. Maiali che mangiavano anche prosciutti, dunque. Il tutto in un allevamento che risultava inserito nelle filiere di produzione di diverse denominazioni di prosciutti DOP.
Dall’iniziale sequestro di 750 maiali e 30 tonnellate di scarti di lavorazione si riscontrava, a seguito delle indagini scaturite, che le due aziende fornitrici avevano in due anni consegnato circa 250 tonnellate di scarti alimentari (tra cui i residui di prosciutto) che veniva certificato come combustibile per biogas. Quasi 2000 animali, dai quali sono stati ricavati 3500 prosciutti. Da qui il sequestro preventivo di tutte le “cosce” prodotte negli ultimi 15 mesi e rintracciati in oltre 40 stabilimenti dell’Emilia Romagna e del Friuli Venezia Giulia. Si tratta, comunicano i Carabinieri del NAS, di 1900 “Prosciutti di Parma DOP” e “Prosciutti di Modena DOP” e circa 400 “Prosciutti San Daniele DOP”.
I prodotti in sequestro, nel caso in cui gli accertamenti di natura sanitaria in corso dovessero certificarne l’idoneità per il consumo umano, sono comunque destinati a perdere la “Denominazione di Origine Protetta” e ad essere venduti come prodotti agroalimentari non tutelati. Il titolare dell’allevamento è stato denunciato per frode in commercio e vendita di prodotti non genuini, nonché, in concorso con il legale rappresentante delle 2 aziende agroalimentari, per traffico illecito di rifiuti.
L’operazione del NAS Carabinieri di Cremona, ora portata a termine, è stata coordinata dal Procuratore della Repubblica di Mantova Dott. Antonino Condorelli. Nella fase esecutiva è intervenuto il NAS di Udine.
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il maiale per chi non lo sapesse è intelligente quanto un cane se non di più e vive una delle esistenze peggiori al mondo…viene ucciso a milioni ogni giorno…eppure di lui a nessuno frega niente…è considerato e visto solo come un gogno sporco da mangiare…i bambini giocano con peppa pig e con i pupazzi delle sue sembianze e magari non sanno neanche da dove arrivano i salami che mangiano…è triste vedere quei camion che ogni giorno si incontrano sull’autostrada…eppure nonostante tutto questo molti dicono di amare gli animali e poi mangiano carne…questo articolo dimostra quanto siamo presi in giro dalla politica, dalle lobby della carne…decidete un po’ voi…
Riccardo, hai totalmente ragione… Infatti sono diventata vegetariana tre mesi fa… Povere creature…
E’ proprio vero: le beste più feroci ed immonde siamo noi: gli uomini! Non abbiamo rispetto per nessuno, tanto meno per gli animali che utilizziamo solo per saziare i nostri appetiti o per la voglia di agghindarci di peli durante le feste. Dove andremo a finire?
Hai ragione Riccardo…e poi fanno i pupazzetti a forma di maialino per i bambini e non, con l’espressione beata e felice!
La loro esistenza è terrificante, rinchiusi in loculi dove non riescono nemmeno a muoversi, trasportati a centinaia nei camion per arrivare al macello, dove spesso gli “operatori” stanchi ed annoiati (ammazzano centinaia di maiali al giorno), non applicano nemmeno più l’anestesia, per cui spesso sono macellati ancora vivi.
Provate a sentire l’urlo straziante di un maiale quando l’ammazzano e poi andate a comprare un etto di prosciutto se siete capaci.
Facciamo schifo! E poi ci inganniamo da soli e ci mangiamo pure gli scarti, pagandoli come prosciutto dop…l’uomo è un bastardo crudele e arrogante.
ciao riccardo!!!! quante volte abbiamo detto che manca l’informazione!!! perche’ nelle scuole,non proiettano il documentario ” heartling terrestri “.e’ troppo fastidiosa la realta’!!! quando le persone cominceranno a sentire, e seguire la voce della propria coscienza?@ CHIARA.bravissima!!!!!!!
Che strazio! Dopo aver fatto una vita (vita?) d’inferno adesso l’ultimo scempio a questi poveri animali: farli diventare cannibali. Non c’è mai fine al peggio ma noi “umani” pagheremo caro e pagheremo tutto lo scempio che stiamo perpetrando agli animali, alla terra, alla natura.
«Un giorno i nostri figli ci chiederanno: “Tu dov’eri durante l’Olocausto degli animali? Che cosa hai fatto per fermare questi crimini orribili?”. A quel punto non potremo usare la stessa giustificazione, per la seconda volta, dicendo che non lo sapevamo» Helmut F.Kaplan.
Mio padre quando ero piccola aveva due maiali ai quali dava da mangiare di tutto, gli faceva un pastone con di tutto un po’, anche con i nostri scarti alimentari. Forse come “scarti” si condiderano i prodotti che per qualità o aspetto non sono idonei alla vendita. Ma comunque non sono così allarmata….