GEAPRESS – Quanto successo nei giorni scorsi a Novafeltria (RN), dove una pattuglia della Polizia Stradale ha fermato per controlli un autotreno con all’interno stipati 300 agnellini, è solo la punta di un iceberg. A dichiararlo è l’eurodeputato Andra Zanoni il quale ricorda la mancata entrata in vigore, nei paesi UE, del limite delle otto ore sul trasporto di animali vivi.

Quando tale limite sarà finalmente imposto ci troveremo difronte ad un valido impedimento per quello che lo stesso Eurodeputato definisce un “abominio“.  Agnelli, ma anche altri animali, stremati, sfiniti, spesso anche morti. Nello specifico caso di Novafeltria, si ricorderà come i poveri animali erano stati ammassati dentro il camion, senza la possibilità di muoversi o alzare la testa a causa dell’aggiunta di un piano all’interno del rimorchio. Quando gli agnelli sono stati fatti scendere su indicazione del Servizio Veterinario e degli Agenti della Polstrada, si è scoperto un agnellino già morto. Gli operatori hanno solo potuto constatare il decesso dell’animale. Una morte che si pensa sia dovuta alle condizioni di stress fisico alle quali gli animali sarebbero stati sottoposti durante il viaggio.

In questi giorni – ha dichiarato l’On.le Zanoni – le nostre strade sono percorse senza sosta da camion che portano cuccioli di pochi mesi verso la morte. Il tutto – ha aggiunto l’eurodeputato –  per farli trovare domenica sulle tavole di chi ancora non si rende conto della sofferenza di cui si è reso complice“.  Agnelli di 30-40 giorni, nati dopo cinque mesi di gravidanza delle madri la cui fecondazione è regolata in maniera tale da poter macellare i piccoli quando pesano tra gli 8 e i 12 chili.

Un lungo impegno, quello di Zanoni, per l’approvazione del limite delle otto ore. L’europarlamentare è tra l’altro uno dei cinque proponenti della dichiarazione 49/2011 approvata nel marzo scorso dal Parlamento europeo, sull’introduzione di un limite massimo di 8 ore. Un approdo legislativo per la stessa campagna internazionale “8hours” lanciata dall’associazione animalista Animals’Angels che ha raccolto un milione di firme in tutta Europa. Una richiesta, quella del limite delle otto ore sul trasporto di animali vivi, che è divenuta anche un emendamento, sempre a firma di Zanoni, al testo votato in Commissione ENVI “sulla protezione degli animali durante il trasporto”. Un proposta, quelle delle otto ore, che è già stata votata lo scorso 12 dicembre dal Parlamento europeo che ha approvato a grande maggioranza la relazione d’iniziativa dell’eurodeputato Janusz Wojciechowski (polacco, conservatore) relativa proprio alla “protezione degli animali durante il trasporto”.

Alla Polstrada di Novafeltria vanno ora i ringraziamenti dell’On.le Zanoni. Il trasportatore, che lavorava per conto di una ditta laziale e proveniva dall’Ungheria, è stato denunciato per maltrattamento di animali oltre che ad avere avuto contestate numerose violazioni al Regolamento europeo 1/2005 che impone norme a tutela degli animali trasportati. “Purtroppo – ha concluso l’On.le Zanoni – questa notizia rappresenta solo la punta di un iceberg“.

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