Gli allevamenti di suini – video shock di Nemesi Animale
GEAPRESS – Video shock di Nemesi Animale, il gruppo animalista molto attivo nella documentazione e protesta contro lo sfruttamento animale. Ad essere mostrata è la sintesi di una ampio lavoro che Nemesi Animale dichiara avere condotto in una cinquantina di allevamenti tra il 2011 ed il 2012. Un documento recentissimo dunque, che mostra, oltre alle condizioni di evidente costrizione nelle quali sono tenuti i suini degli allevamenti, anche diverse scene raccapriccianti. Dai rigonfiamenti abnormi, alle infezioni, fino ai suinetti schiacciati dalle scrofe rinchiuse all’interno delle cosiddette gabbie di gestazione. Le stesse gabbie che, entro pochi mesi, dovrebbero essere adattate alle nuove norme europee (poco incisive, a dire il vero) e che già in ambienti accreditati è stato riferito non potersi effettuare.
Un video per stomaci forti. Forse non sarà un caso, ma sulla scena finale che mostra poveri maiali lasciati deturpare dalla morte, compare imperante la scritta “milioni di animali hanno bisogno di una nostra scelta DIVENTA VEGAN”. Una alimentazione, cioè, prima di prodotti animali, anche di quelli non derivati dalla macellazione, come latte ed uova.
Una scelta immediata, dicono gli animalisti, che potrebbe dare già un contributo per la salvezza degli animali senza cullarsi su improbabili risvolti legislativi. Di fatto le tecniche di allevamento dei maiali, propongono metodologie tra le più invadenti nel mondo degli allevamenti. Finanche amputazioni a vivo (vere e proprie vivisezioni) ammesse dalla legge e, stante le più recenti dichiarazioni (come nel caso della gabbia di gestazione), da tollerare oltre le stesse previsioni normative europee (vedi articolo GeaPress).
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VEDI VIDEO (ATTENZIONE IMMAGINI FORTI):








non mi riesce ne di parlare,e tantomeno deglutire..il video l’ho visto sul sito degli antispecisti.non mi basta scrivere povere creature..non attenua la sofferenza che provo….invece scalfisce il desiderio di cambiare un poco questo “marcio mondo”……perche’ i mass media non osano far vedere tutto questo dolore? quante creature muoiono al giorno…ogni minuto..ogni secondo..tantissime volte mi chiedo,chi siamo noi per permetterci il lusso di procurare tanto dolore!!!!!!!!!!!!!siamo la piu’ squallida creatura, molto attenta a prevaricare sia i suoi simili..che gli animali..che la natura.facciamo veramente schifo!!!!
@elena
“perche’ i mass media non osano far vedere tutto questo dolore?”
Sghei.
@elena
te l’ho già detto, e lo ripeto qui.
Non farti del male così. Bisogna restare lucidi per “loro”, e se guardiamo l’orrore video, soffochiamo.
Tu non hai bisogno di vedere l’orrore, devono vederlo coloro che sono concausa di quelle torture, di quello strazio, di quel sangue. I carnivori, che mangiano il panino con quegli esseri straziati lì, quelle creature massacrate che si vedono nel video.
Quindi, fai come me ( Io non ho guardato il video, già ho fatto fatica a leggere il testo……)Copia incolla indirizzo pagina, ficcalo in una email come link e invialo a tutti i tuoi contatti: quelli specisti e carnivori ovvio, gli altri già lo sanno, chiedendo loro di avere almeno quella coscienza civica, se non antispecista, di guardare in faccia la realtà di cui sono corresponsabili e di pregarli di far girare il video dell’orrore a loro volta.
n.o.n. f.a.r.t.i p.i.ù. d.e.l. m.a.l.e. OK?
devi esserci per loro, non siamo tutti in grado di avere coperte di amianto sul cuore o nella mente. Io non ci riesco, ma te neppure, ne abbiamo parlato. quindi agiamo per “loro” senza ucciderci almeno qua sopra, nel virtuale.
ciao! ;)))
mi vergogno di appartenere a questa razza.
che schifo che facciamo noi umani…si fa per dire umani siamo proprio delle schifezze
ciao anna margherita.hai ragione oggi ero al lavoro e me ne sono scappata due volte in bagno..un pianto silenzioso.. e un bel pugno al muro!!!!hai ragione non li devo piu’ guardare..domani me ne vado in centro a brescia che ci sta un presidio coreografico, proprio relativo a tutta questa violenza…fosse solo una persona che domani sera, dopo essere passata da noi decide di non cibarsi piu’ “di dolore”e’ gia’ buono!!!!!!!
@elena
una mia amica, carnivora, mi ha chiesto di non mandarle più video così, che non riesce a guardarli, che sta male……..ok, aspetto le prossime email, poi ti dico.
E’ questo paradosso dei miei simili che è pazzesco. “Non voglio vedere, non voglio sapere, non voglio sentire, il loro dolore e strazio urlato. Ma voglio godere per la mia pancia della loro carne macellata tra una tortura e l’altra”. Come li chiamiamo? vilgiacchi? ipocriti? menefreghisti? insensibili? Poi le stesse persone si straziano quando muore il loro piccolo pelosettto, mi chiamano per il piccione che non vola, o per il micetto nel cofano dell’auto. Egoisti forse?
Non lo so più, davvero. Pensare che un orrore simile venga accettato e che miei simili siano i fruitori finali di tutto questo dolore inflitto, mi lascia senza pensieri.
cry for those lovely poor intelligent animals subjected to such horrific short existances purely to satisfy the greed of producers and the people who eat them.
I DO NOT EAT MEAT , I DONT NEED IT!
ciao anna margherita..ti capisco.avevo gia’ provato l’anno scorso..avevo mandato qualche video ad amici carnivori..mi hanno detto se ero sadica (io) se potevo evitare di trasmettere a loro queste brutture..una cara amica che tiene il padre cacciatore,si e’ pure offesa quando gli ho detto che ero andata a torino per la manifestazione..un’altra che senso ha andare a mangiare con te se devi fare “la schizzinosa”.un’altra suvvia con tutte le brutture che ci stanno devi deprimerci pure tu…e poi tante altre che al momento non mi tornano alla mente!!!!sai che ti dico cara anna….che vadano un poco a c….e!!!!