GEAPRESS – Che fine fanno gli animali caricati nei camion che rimangono bloccati nel corso delle proteste di questi giorni? Se già a pezzi, poco importa (almeno per loro). Il Vice Presidente della Confcommercio di Palermo, Antonello Di Liberto ha oggi dichiarato al TGR Sicilia che alcuni camion carichi di carne che avevano partecipato alla protesta nel porto cittadino, sono stati fatti tornare indietro verso gli stabilimenti del nord Italia. Un pericolo, questo, che rischia di amplificarsi nel momento in cui la protesta siciliana ha già contagiato, con connotati  non molto chiari, anche altre regioni d’Italia.

Se invece trattasi di animali vivi, i problemi riguardano anche la sfera del benessere animale. Non filtrano molte notizie ma un episodio che possiamo confermare è avvenuto pochi giorni addietro nei pressi del blocco stradale messo in atto lungo la Statale 640, nei pressi di Caltanissetta. Lo stesso presidio documentato giovedì sera nel corso della trasmissione di Michele Santoro “Servizio Pubblico”.
 
Nei luoghi era evidente la presenza di Forze dell’Ordine, ma il tutto è stato lasciato correre. Un camion, forse proveniente dalla Spagna, carico di maiali e diretto verso il frigomacello privato di Serradifalco (CL) è stato prima bloccato dai manifestanti e poi fatto indirizzare da tutt’altra parte, ovvero in direzione Palermo. Il trasportatore, a quanto pare, era originario di un paese delle Madonie e questa è stata l’unica cosa concessa. Andare verso casa con tutti maiali. Anzi, secondo indiscrezioni raccolte in loco, sarebbe stato pure seguito per evitare che imboccasse una strada secondaria che gli consentisse di raggiungere il frigomacello.

Evidentemente nessuno in questi momenti può garantire il rispetto della legalità.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati