pecore morte
GEAPRESS – Due pecore morte portate a valle dalla corrente del torrente Morello, in provincia di Enna. Gli animali, che sembravano apparire senza segni auricolari, sono stati notati poco a valle della Diga di Villarosa, vicino l’omonimo paese.

Ad accorgersi di loro sono stati alcuni escursionisti che hanno poi desistito dal dare l’allarme considerato il veloce allontanamento delle carcasse operato dalla corrente. Nulla può dunque dirsi su cosa la sorte ha destinato alle pecore. L’eventuale assenza delle marche, farebbe pensare ad uno smaltimento illecito o all’esito nefasto di un furto di bestiame. Non è comunque la prima volta che lungo i corsi d’acqua siciliani vengono ritrovati  animali morti. Tempo addietro è accaduto  nel fiume Alcantara, tra Messina e Catania, dove la correte portò a valle alcuni galli.

Più di recente, invece, sono state trovate due capre in ambito urbano. Una di questa, ormai in agonia, venne trovata all’interno di un contenitore dell’immondizia di Palermo. Una seconda capra, come la prima priva di marca auricolare ma in buona salute, venne recuperata dalla Polizia Municipale del capoluogo siciliano nella località balneare di Mondello

Più di recente, nei pressi di Carini (PA), una capra morta e senza marca. A segnalarla è stata l’ENPA. Dopo quasi 48 ore il corpo è stato rimosso (vedi articolo GeaPress)
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