GEAPRESS – Nuovi controlli del Corpo Forestale dello Stato nel settore agro alimentare. E’ il nuovo settore dove il neo Ministro Saverio Romano vorrebbe sempre più impegnati i Forestali. Ad ogni modo, grazie a questi controlli, non mancano le sorprese, anche in quei luoghi, come Brescia, dove ogni anno sono movimentati numeri enormi di animali da reddito.

Nel corso dei sopralluoghi disposti dal Commissario Capo Giuseppe Tedeschi, del Comando Provinciale di Brescia del Corpo Forestale dello Stato, sono emerse irregolarità in allevamenti di Vezza d’Oglio e Cassago S. Martino. In tutto, sei allevamenti controllati, tra la Francia Corta e Valle Canonica. 500 animali controllati, anche sotto il profilo delle condizioni di benessere, e 50.000 euro di sanzioni amministrative per tre allevatori. Altri due, invece, sono stati denunciati alla Procura della Repubblica per reati contro il patrimonio. Oltre ad alcuni bovini per singoli allevamenti è avvenuto il fermo delle attività di una intera stalla. In particolare si sospetta il traffico illegale di bovini, in quanto non ufficialmente identificati dal segno di riconoscimento inamovibile.

A Benevento, invece, il Comando Provinciale del Corpo Forestale dello Stato, congiuntamente ai Veterinari dell’ASL BN1 hanno rinvenuto all’interno di una stalla di Valle Caudina, diversi flaconi di medicinali detenuti senza le necessarie prescrizioni. Tutti i preparati sono stati posti sotto sequestro, mentre, in attesa delle analisi del latte, è stato disposto il blocco della commercializzazione. In particolare, i Forestali hanno rilevato più violazioni in materia di registrazione e identificazione dei bovini. Fatto, questo, che ha comportato il blocco delle movimentazioni di tutti i capi presenti nell’azienda. (GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).