Colleferro II
GEAPRESS – Si è concluso in questi giorni il maxi sequestro di equidi e bovini di Colleferro (RM). Gli animali sono stati tratti in salvo dopo la denuncia di Striscia la Notizia e di Italian Horse Protection.

Oltre a Colleferro, situazioni tali da fare scattare il sequestro si riscontrarono nei Comuni di Segni, Gavignano, Valmontone e Paliano. Tutti animali che, stante il comunicato del Ministero della Salute, sarebbero stati rinvenuti in un grave stato di abbandono e maltrattamento.

La complessa attività ispettiva, afferma il Ministero, è iniziata sei mesi or sono ed ha visto sul campo i veterinari dell’U.O. Tutela Animale del Ministero e i Carabinieri del NAS di Roma e di Latina che hanno operato su delega delle Procure della Repubblica di Velletri e Frosinone. Si tratta di una delle più grosse operazioni di sequestro di animali effettuata sino ad oggi in Italia. Ad essere messi in sicurezza sono stati 192 cavalli, asini, pony e 15 bovini. Di questi,  138 equidi sono stati già trasferiti ricorrendo anche all’ausilio dei mezzi forniti dalla Polizia di Stato, presso strutture idonee delle associazioni di protezione animali, del Corpo Forestale dello Stato o di privati cittadini che si sono offerti a titolo gratuito.

Gli animali, sarebbero stati rinvenuti secondo il Ministero in un gravissimo stato di denutrizione, infestati da parassiti e affetti da numerose patologie. Di fatto pascolavano allo stato brado in alcuni terreni dove, numerosi,  sono stati trovati morti. Alcuni  resti erano relativi a decessi verosimilmente avvenuti nel corso degli anni.

Alla buona riuscita dell’operazione, coordinata dalla Direzione Generale della Sanità Animale e dei Farmaci veterinari del Ministero della salute, hanno contribuito l’azione sinergica tra le Istituzioni coinvolte e la collaborazione con le associazioni di protezione degli animali. Numerosi cittadini, diverse ditte farmaceutiche e mangimistiche inoltre hanno partecipato, attraverso donazioni, a sostenere e curare gli animali.

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