carne cane
GEAPRESS – Presenta dei risvolti inediti la protesta contro il Festival di Yulin, nella Cina meridionale, caratterizzato da pietanze a base di carne di cane. Come è noto le stime degli animalisti cinesi prevedevano non meno di 10.000 cani macellati per la festa che si svolge ogni anno in occasione del solstizio d’estate (vedi articolo GeaPress).

Quest’anno la protesta degli animalisti cinesi si è spinta fin dentro Yulin. “Per favore, non mangiare i nostri amici, dici no al Yulin Dog Festival“.  Così stava scritto nei cartelli esposti dai manifestanti.

Poi i cani riscattati. Forse una goccia nel mare, rispetto ai 10.000 stimati, ma pur sempre decine di cani salvati grazie all’impegno di associazioni cinesi con sede in diverse città. Un riscatto forse depotenziato, visto che si è trattato di acquisto, ma che va considerato nella realtà di quel paese dove comunque attivisti locali hanno trovato la forza, in più occasioni, di bloccare spedizioni di cani che erano dirette per la macellazione.

Un argomento che da quest’anno ha fatto rilevare una maggiore presa anche nei media cinesi. La CCTV, ovvero la principale televisione cinese di stato,  ha postato nelle sue pagine web una petizione sul gradimento del Dog Meat Festival.  In un solo giorno 28.000 persone hanno affermato di non gradire affatto. Si è trattato del 90,6% dei votanti

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati