GEAPRESS – Ancora animali all’asta ed ancora lo Stato a volerli, così, vendere. E’ già successo nei giorni scorsi con il progetto che attualmente sta vagliano il Ministero dell’Ambiente (vedi articolo GeaPress) di vendere all’asta gli animali esotici sequestrati ai trafficanti ed a chi li maltratta. Il rischio, è che possano finire più o meno nelle stesse mani di chi voleva già lucrarci.

Per altri animali, questa volta dipendenti dal Ministero delle Politiche Agricole e Forestali, il rischio, invece, è che finiscano mangiati. Si tratta di cavalli, forse appartenuti all’esercito e già salvati dall’abbattimento. A denunciarlo è l’ANPANA (Associazione Nazionale Protezione Animali Natura e Ambiente). Ventisette cavalli e nove mucche messe all’asta il prossimo 4 ottobre a Castel di Sangro (AQ) presso l’Azienda Sperimentale Demaniale “La Torre di Feudozzo”.

Una pratica incivile, secondo l’ANPANA, quella dello Stato di vendere all’asta animali. Il tutto a causa di una legislazione arcaica perchè considera gli animali alla stregua di oggetti. Per tale motivo l’Associazione ha scritto al Ministro delle Politiche Agricole invitandolo ad annullare l’asta e concordare con le associazioni animaliste un diverso destino per i cavalli e le mucche che il 4 ottobre verranno vendute al miglior offerente di Castel di Sangro.   

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