Brescia – presidio scenografico contro il mega macello
Una vita spenta ogni sette secondi.
GEAPRESS – In attesa di Piero Pini, ovvero l’imprenditore dell’omonima impresa che dovrebbe aprire l’ormai famoso mega macello di Manerbio, in provincia di Brescia. I giornali locali ne hanno parlato, mentre nelle cronache si lievita sui posti di lavoro. Inebriati da un macello, si potrebbe dire. 700 lavoratori, anzi mille o addirittura 1300. Per i maiali il numero minimo di macellazione, è di uno ogni sette secondi.
Così ricordava uno dei cartelli esposti sabato pomeriggio a Brescia, in corso Zenardelli, ovvero la via dello shopping cittadino. Una quarantina di persone hanno dato vita ad un presidio scenografico contro la costruzione del mega macello di Manerbio ed in generale per le vittime dell’industria alimentare. Vite che si spengono sopite dall’esigenze di dare posti di lavoro dopo la chiusura di una grossa impresa del luogo. Un argomento, quello occupazionale, che è difficile pensare che non incida sul via ai lavori. Almeno, questo, è il timore dei manifestanti sulle scelte della politica.
Un rappresentanza animalista, proveniente anche da Milano, Genova, Trento e Bologna. Tante persone incuriosite ed, ovviamente, c’era pure chi di quel mega macello non ne sapeva niente. 13.000 abitanti conta Manerbio ed i maiali da macellare, secondo la stima di base, sono 12.000 al giorno. Possibile che nessuno valuti, nelle scelte politiche, come questo può incidere sulle coscienze? Eppure l’alternativa c’è, almeno nelle scelte individuali che, se di tanti, diventano poi di rilevanza economica. Della carne se ne può fare a meno ed a dirlo non sono solo gli animalisti. Vegetariani, oppure vegani, come stava scritto nelle magliette indossate dai manifestanti. Niente derivati, in quest’ultimo caso. Per i maiali è questione di vita, per le comunità di cittadini, locali e non, un invito a riflettere.
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ciao ragazze della redazione.avete scritto bene..siamo riusciti a distribuire molti volantini,ma tantissime persone non sapevano della nascita di questo mega macello!!!e allora ben venga ogni forma di informazione..che sia rappresentata da mille o 40 persone va sempre bene.ogni piccolo passo per portare avanti i diritti degli animali e’ sempre positivo.parlavo oggi con l’amico riccardo (pavia) eravamo in pochi attivisti ma credetemi, vedere tutti questi giovani che hanno scelto di trascorrere un sabato in favore di una causa nobile,e non concedersi “la tintarella” e’ segno di “responsabilita’” responsabilita’ non solo per gli animali che verranno uccisi,ma pure del territorio che verra’ sfruttato e spremuto come un limone!!!!!!
Gli animali sono come i bambini, hanno qualcosa di unico, magico…
La loro sensibilita’ ci tocca il cuore,
ci strappa un sorriso e ci culla l’animo.
L’uomo e l’ignoranza sono l’opposto, sono capaci di incarnare il male, la sofferenza, l’odio.
La storia lo dimostra.
Ci sarà un giorno un futuro migliore?
Noi di sicuro ce la mettiamo tutta perchè ci sia una speranza.
L’ASL di Brescia durante la prima conferenza dei servizi sulla VAS
(Valutazione Ambientale Strategica), che si è tenuta presso il Comune
di Manerbio lo scorso 3 luglio, ha bocciato il progetto della
Hamburger Pini per il Mega Macello di Manerbio. Alla conferenza erano
presenti anche rappresentanti dei Comuni limitrofi, dell’ARPA e il
rappresentante VAS della Provincia di Brescia, oltre ad altri enti ed
organi coinvolti…..evvai!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
elena sei sicura? sarebbe un sogno che si avvera! speriamo!
ciao riccardo vai sul sito del coordinamento contro il mega macello..leggi..leggi..ieri quando ho letto la notizia ho sentito il cuore che pulsava come un pazzo!!!!!!!! non smettere mai di sognare perchè quando smetti di sognare inizi a morire! mentre noi dobbiamo rimanere “vivi dentro” sono loro che c’e’ lo chiedono..e il loro dolore che facciamo nostro,deve essere da stimolo per non smettere mai di aiutarli!!!!!!!!!!!!