toro meta
GEAPRESS – E’ sorvegliato a vista il toro Bruno, scappato giorni addietro nei pressi del macello di Mongrado (BI). Lunghi giorni di libertà nei boschi della zona e l’assicurazione del Sindaco (attivatosi per le ricerche) che non si trattava di un animale pericoloso.

Sulle tracce di Bruno si erano subito diretti gli attivisti del META (Movimento Etico Tutela Animali e Ambiente) preoccupati per una fine violenta del povero animale (vedi articolo GeaPress). Infine la cattura, avvenuta grazie alla narcosi praticata da un Veterinario. Gli attivisti  hanno così seguito Bruno fino all’allevamento ed a quando sembra il grosso animale si è ripreso tranquillamente.

Che fine farà Bruno? Stante quanto riportato dal META l’allevatore avrebbe rinunciato alla macellazione, ma a che prezzo questo potrebbe avvenire  non è ancora chiaro. Bisognerà poi trovare una struttura adatta ad accoglierlo ed in queste ore gli appelli stanno già girando. Intanto su Bruno gli  puntati diversi occhi. Per dirla con le parole degli attivisti del META “La libertà non ha prezzo. La vita non ha prezzo”.

 
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