maialino b
GEAPRESS – Un documento da fare rabbrividire quello proposto dall’associazione animalista belga Bite Back. Filmati che farebbero seguito ad una investigazione compiuta in nove allevamenti di suini della Fiandre.

L’autore del filmato non è noto. La stessa associazione riporta di un “gruppo di volontari”. Quello che si vede, però, è scioccante. Maiali adulti affetti da quello che si presume essere tumori o grosse ernie. Piaghe o comunque ulcerazioni diffuse e poi i suinetti. Alcuni appena nati, altri parrebbero mai nati, forse degli aborti. Tremenda la scena di un piccolo suino schiacciato da un adulto verosimilmente bloccato dalle gabbie di gestazione. Uno dei più cocenti fallimenti delle campagne animaliste, nonostante l’ampio risalto mediatico di alcuni anni addietro, visto che la Direttiva è stata riformulata di recente.

Secondo Bite Back, non si tratterebbe di aziende poco conosciute, ma di più non viene specificato.

Emblematico, dell’improponibile video, la fotografia di un piccolo suino rimasto bloccato in una bacinella piena d’acqua. Ha rischiato di morire, riferiscono gli animalisti, nessuno lo aiutava. “Legati” come salami, verrebbe da dire. Le gabbie di gestazione in modo particolare, ben rappresentano lo stato di costrizione pressoché assoluta ove vengono rinchiusi per la produzione di derivati. Ovvio il consiglio finale degli animalisti: scegliere di essere Vegan.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati