GEAPRESS – Macellazione clandestina e commercio di sostanze alimentari nocive lungo una direttrice che univa una azienda bovina del beneventano con l’hinterland napoletano. Il Corpo Forestale dello Stato, Comando Stazione di Benevento, l’ha individuata seguendo i complessi movimenti di animali destinati alla macellazione. Il tutto in sinergia con il Comando Stazione Forestale di Marigliano (NA) e con il personale dell’ASL NB1. Indagini che hanno, infine, portato all’individuazione di un intermediario, ora deferito all’autorità giudiziaria, dell’hinterland partenopeo.

Attività di macellazione definite dallo stesso Corpo Forestale come molto pericolose. E’ da ritenersi, infatti, che alcuni bovini siano stati immessi in un circuito di commercio illegale, senza passare dai necessari controlli medico veterinari. Un potenziale pericolo, riferiscono dalla Forestale, per la salute degli acquirenti.

Tali attività di contrasto alle illegalità nel settore della commercializzazione delle carni, mirate alla salvaguardia della salute dei consumatori, seguono peraltro alle ulteriori verifiche effettuate nelle settimane scorse presso numerose macellerie sannite dal personale di diversi comandi Stazione del Corpo Forestale dello Stato con l’ausilio degli addetti dell’ASL BN1.

Anche in quell’occasione il personale della Stazione di Benevento aveva proceduto a misure repressive, imponendo la chiusura di un’attività e sequestrando un quantitativo di carne di dubbia provenienza presso un’ulteriore esercizio. Erano altresì state comminate diverse sanzioni amministrative per un importo di svariate migliaia di euro.

© Copyright GeaPress – Tutti i diritti riservati