arma e munizioni sequestrate
GEAPRESS – Diciotto cani che secondo la Forestale sarebbero stati tenuti in pessime condizioni sanitarie. Tra questi pure quattro cuccioli di bracco tedesco con code tagliate. Poi ancora dieci maiali tibetani e quattro capre che sarebbero risultate prive della marca identificativa e registri di tracciabilità. In ultimo due uccelli (la cui specie appartiene all’avifauna avifauna protetta) ed un fucile con relative munizioni lasciato incustodito in una cantina.

E’ quanto scoperto dal personale dei Comandi Stazioni forestali di Ancona, Jesi e Conero, intervenuti assieme alle Guardie Zoofile dell’OIPA di Ancona ed al locale Servizio veterinario. Il tutto nell’ambito di un controllo amministrativo volto alla verifica del regolare commercio di cuccioli sul web, avvenuto in una località della provincia.

Secondo il Corpo Forestale dello Stato la struttura sarebbe stata priva di autorizzazione sanitaria; mancherebbero, altresì, le prescritte profilassi per la malattia vescicolare e la peste suina. Alcuni cani, i maiali e le capre non erano iscritti ad anagrafe e non identificati. Gli illeciti contestati vanno dai reati di omessa custodia delle armi, maltrattamento e lesioni di animali detenuti in cattive condizioni igieniche, possesso di avifauna protetta. Gli illeciti amministrativi, invece, vanno dalle mancate iscrizioni e identificazioni dei cani e maiali all’allevamento senza autorizzazione sanitaria.

Tutti gli animali sono stati sequestrati ed i 18 cani portati presso un ambulatorio veterinario di Ancona e poi affidati al canile di Falconara Marittima. Gli animali da cortile e i volatili sono stati affidati in custodia temporanea al detentore.

Dopo l’affidamento, i cani infestati da parassiti, sono stati curati e sono tuttora in fase di recupero, tuttavia un esemplare di razza setter rinvenuto in allevamento già in gravissime condizioni è deceduto nell’ambulatorio veterinario il giorno successivo al sequestro.

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