testa maiale
GEAPRESS – La Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Teramo con una lettera inviata a tutti sindaci della provincia, ha ricordato gli obblighi di legge relativi all’abbattimento domestico degli animali. Regole, precisa la Lega Difesa del Cane, che vanno rispettate per non causare agli animali ulteriori sofferenze. Per tale motivo Le Guardie Zoofile del Nucleo Provinciale teramano annunciano controlli a campione e denunce ad ogni illecito.

Purtroppo – sottolinea la Lega Difesa del Cane – in questo periodo è iniziata la stagione di macellazione dei maiali ma in molti ignorano che esiste una regolamentazione molto precisa che disciplina l’abbattimento domestico”. In particolare ad essere sottolineato è il timore del mancato stordimento, obbligatorio per legge prima dell’uccisione, oltre che illeciti o situazioni di maltrattamento degli animali. I controlli delle Guardie verranno effettuati a campione nei vari comuni della provincia.

Molti, ancora oggi, non conoscono l’obbligo dell’uso della pistola captiva per stordire i maiali – sottolinea sempre la Lega Difesa del Cane – Così come non sanno nemmeno che macellare i suini in casa è un’operazione che va compiuta solo da persone con una formazione idonea. Ignorano che non è possibile abbattere più di quattro maiali a famiglia, che il commercio delle carni per uso domestico è vietato, che i suini devono essere uccisi dentro il loro porcile, non soltanto per una questione di civiltà e di benessere dell’animale ma anche per la qualità delle carni stesse che risentirebbero dell’elevata quantità di adrenalina prodotta in seguito a stress come lo spostamento dell’animale”.

La Lega Nazionale per la Difesa del Cane di Teramo vuole inoltre ricordare che è vietato percuotere o dare calci agli animali; comprimere parti sensibili del corpo in modo tale da causare dolore o sofferenze inutili; sospendere gli animali con mezzi meccanici; sollevare o trascinare gli animali per il capo, le orecchie, le zampe, la coda o trattenerli in modo tale da causare loro patimenti o supplizi gratuiti inutili; usare pungoli o altri strumenti con estremità aguzze.

Le Guardie Zoofile rimetteranno una relazione alla Asl e segnaleranno alla Procura gli illeciti che riscontreranno nei controlli che verranno eseguiti, ricordando che per queste violazioni sono previste anche sanzioni pecuniarie fino a 6 mila euro.
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