(GEAPRESS) – Ora si ci mette pure il piccolo acquario pubblico di Cattolica (RN), appena 25.000 presenze annue, il quale a breve inizierà l’esposizione a pagamento di quelli che, in suo comunicato, ha definito “pinguini da spiaggia”.  A presentare il nuovo articolo della stagione estiva 2010, interverranno, come al solito, Sindaco ed Assessori vari.

Secondo GeaPress il “pinguino da spiaggia” la cui detenzione a Cattolica sarà esposta  a partire da sabato 19, altro non è che il Pinguino di Magellano  (Spheniscus magellanicus). Sebbene l’Acquario di Cattolica si sia fatto molta pubblicità  sul progetto di conservazione (varato da un’associazione di zoo) il Pinguino di Magellano vive tutt’ora con milioni di esemplari nelle coste cilene ed argentine.

Ogni anno circa 20.000 pinguini vengono però contaminati dal petrolio fuoriuscito dalle petroliere e negli anni novanta, tra i protezionisti che tra mille difficoltà economiche si davano da fare per ripulire i pennuti, comparvero anche alcuni funzionari mandati dagli zoo, tra cui alcuni spagnoli.

Dal Sud America i pinguini arrivarono in Europa.  Di facile riproduzione in cattività, iniziarono a diffondersi tra circhi e acquari pubblici, con dubbie iniziative quali il battesimo con ricerca del  nome coinvolgendo i bambini. Dallo zoo d’acqua di  Malaga, in Spagna, uno dei primi ad averli, i Pinguini si sono diffusi nelle vasche di Genova ed ora, in collaborazione proprio con Genova, sembrerebbero essere apparsi nelle gabbie di vetro dell’acquario romagnolo. Ovviamente per difendere la specie dall’estinzione. (GEAPRESS).