GeaPress – Nei giorni scorsi GeaPress aveva dedicato un articolo (vedi articolo) all’acquario comunale di Soverato (CZ). Costato tre milioni e mezzo di euro, aperto (dopo numerosi rinvii) il primo agosto, già chiuso il 16 settembre, da riaprire il cinque ottobre, ma ancora rinviato.

Nella cittadina balneare del catanzarese qualcuno aveva messo in giro la voce che i pesci fossero morti. Con il fine di fare chiarezza abbiamo intervistato il Sindaco di Soverato Mancini (nella foto), promotore della nuova struttura della cattività acquatica italiana. Ovviamente non condividiamo nulla della sua idea ma è giusto evidenziare che è uno dei pochi Sindaci che ha risposto subito alla nostra chiamata.

GEAPRESS – Sig. Sindaco, può spiegarci il motivo di questa improvvisa chiusura dell’acquario appena inaugurato?
Sindaco MANCINI – Non vi sono stati problemi, ma interventi ordinari che hanno richiesto un certo periodo di chiusura.

GEAPRESS – Ma così presto, a neanche due mesi dall’apertura?
Sindaco MANCINI – A breve inizieranno le visite scolastiche e c’era stata una certa torbidità causata dalla sabbia che ci aveva fornito la ditta. Si è dovuta cambiare e come lei saprà una volta reinserita l’acqua c’è un certo periodo di maturazione

GEAPRESS – E per quanto tempo dura questa maturazione?
Sindaco MANCINI – Circa venti giorni.

GEAPRESS – Ed i pesci? In città era girata la voce che fossero morti.
Sindaco MANCINI – No, non è morto nessuno.

GEAPRESS – Ma dove sono ora? Se avete dovuto cambiare la sabbia saranno stati spostati.
Sindaco MANCINI – Vi sono delle vasche di ambientamento. In tutto sono 15. li abbiamo messi lì. L’acquario è diviso in due piani. In quello inferiore.

GEAPRESS – Ma in quante vasche si è presentato il problema della sabbia.
Sindaco MANCINI – In tre, massimo quattro vasche. Capirà che non è bello vedere l’acqua torbida ed allora abbiamo provveduto così.

GEAPRESS – Ma a chi è affidata la gestione dell’acquario? Intendo dire c’è del personale qualificato che avete appositamente assunto?
Sindaco MANCINI – C’è il nostro personale …

GEAPRESS – Personale del Comune?
Sindaco MANCINI – C’è il biologo, il chimico, tutte persone qualificate.

GEAPRESS – E’ possibile parlare con loro?
Sindaco – per questo deve parlare con il nostro responsabile del servizio. Le dò il numero.

GEAPRESS – Quando aprite ora?
Sindaco MANCINI – Martedì prossimo l’acquario sarà aperto.

GEAPRESS – Nessun altro rinvio?
Sindaco MANCINI – No, nessun altro rinvio. I pesci saranno tutti al loro posto.

Ci mettiamo così in contatto con il dott. Passafaro, Responsabile dell’ottavo Settore del Comune di Soverato ed al quale chiediamo subito chi è il personale addetto dell’acquario. Troviamo il dott. Passafaro proprio all’acquario, mentre stanno provando l’allarme.

GEAPRESS – Buongiorno dott. Passafaro, ci manda il Sindaco. Può dirci chi è il personale addetto all’acquario, inteso quello specialistico.
Dott. PASSAFARO – Scusi il rumore, esco subito e possiamo parlare con calma.

GEAPRESS – Prego.
Dott. PASSAFARO – Mi chiedeva del personale. Capirà che gestire un acquario non è cosa semplice. Ci sono le spese alle quali stare attenti ma abbiamo tutte le qualifiche di cui occorre.

GEAPRESS – Ma si tratta di una convenzione esterna? Di vostro personale comunale?
Dott. PASSAFARO – Abbiamo aperto da poco, per poterlo mantenere in futuro al meglio …

GEAPRESS – Personale comunale?
Dott. PASSAFARO – Si personale dell’amministrazione comunale ma con le opportune qualifiche, va infatti tutto bene.

GEAPRESS – E se dovesse capitare un problema, il Sindaco ci ha detto della sabbia …
Dott. PASSAFARO – Tutto risolto …

GEAPRESS – Ma aprite martedì?
Dott. PASSAFARO – Certo la prossima settimana, le dicevo, però, il personale è qualificato.

GEAPRESS – Va bene vostro personale, inteso dell’amministratore comunale. Ma è possibile parlare con loro. Avere il loro nome.
Dott. PASSAFARO – Venga a trovarci, con piacere …..

GEAPRESS – Ma ora, possiamo parlargli, come si chiama il chimico, il biologo …
Dott. Passafaro – Antonio, credo, non ricordo non ho appresso i numeri ma senz’altro posso …

GEAPRESS – No va bene, crediamo a quello che dice lei, pensiamo abbiate avuto scrupolo ad individuarli.
dott. PASSAFARO – Certo, hanno acquari, associazioni di acquariologia, curriculum fornitissimo, tutto a posto.

GEAPRESS – Ma non si sono accorti della sabbia.
Dott. PASSAFARO – No, nessun problema abbiamo subito provveduto. Ci venga a trovare con molto piacere.

Il Sindaco Mancini è alla fine del suo secondo mandato. Non potrà pertanto ricandidarsi e come tale, da primo cittadino di Soverato, non potrà entrare nelle questioni economiche che riguarderanno la gestione degli acquari, ivi compresa l’assunzione di personale specializzato. Al di là delle note polemiche sul benessere degli animali, va precisato che tali strutture producono alti costi di gestione sopperiti, per la cattività acquatica italiana, con continui emolumenti pubblici. Lo stesso Acquario di Genova, a cui un po’ tutti fanno riferimento, è una struttura comunale solo gestita da Costa Edutainment. Non si è mai distaccato dalla soglia di un milioneduecentomila visitatori individuata da un suo Amministratore Delegato come soglia di rischio ed ha più volte necessitato di ingenti risorse pubbliche per far pronte ai costi di rinnovamento inderogabili a causa, soprattutto, della concorrenza di strutture molto simili fra loro.

Soverato vive di turismo per pochi mesi l’anno. Resta poi sempre un bel luogo, ma con molta più calma. Pensare che l’acquario possa sostenersi sulle sue gambe e farsi promotore di masse di turisti (per altro del tipo mordi e fuggi, come nel caso degli acquari) appare, sinceramente, un po’ improbabile. Se ciò avverrà Mancini ne avrà i meriti, viceversa non sarà più lui il Sindaco.(GEAPRESS – Riproduzione vietata senza citare la fonte).