GEAPRESS – Come già annunciato da GeaPress (vedi articolo) la Costa Eduntainmet, gestore dell’Acquario di Genova, è fin dall’inizio presente nella gestione dell’acquario comunale di Dorgali (NU) di Cala Gonone. Sebbene in futuro verrà indetta una gara pubblica, a capo del consorzio temporaneo di imprese che gestirà il neo acquario ci sono già i genovesi di Costa. Basta del resto guardare a chi hanno messo come Direttore e Curatore dello Spazio espositivo.

Il primo, Lorenzo Senes, ha uno storia professionale che si sovrappone quasi totalmente agli anni di esistenza dell’Acquario di Genova. Sua la responsabilità dell’unità operativa che ha raccolto ed inviato a Genova finanche gli organismi marini antartici. Suoi, per conto dei genovesi, i progetti di vasche per delfinari e tanti acquari pubblici, tra cui un vicino di casa di quello di Dorgali, ossia La Maddalena, sebbene, a proposito di concorrenza, non bisogna scordarsi quello di San Teodoro.

Il curatore, invece, è Flavio Gagliardi, presenza ormai storica nella Panaque srl, società che ancor prima dell’entrata del curatore operava con Genova, ad esempio nella cattura di specie marine mediterranee sia demersali che pelagiche. La società ha un cospicuo portafoglio clienti comprensivo di numerosi negozi di animali, … finanche il re gli zoo!

C’è solo da sperare che almeno questo Acquario, simile a molti altri tipicizzati da un veloce turismo, venga meno al principio di immortalità degli animali reclusi. Un’altra cosa che rende simile l’industria della cattività acquatica, infatti, è quella di non diffondere i dati della morte dei loro reclusi. Chissà se il Comune di Dorgali, committente dell’impresa, si è inoltre vincolato adeguatamente per le future, e quasi mai diffuse, cospicue spese di rinnovamento dell’acquario, indispensabili per battere in anticipo la concorrenza di imprese economiche , in genere finanziate con soldi pubblici, molto simili tra loro.

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